BIOdiversità agraria - ZOOtecnia biologica - TECnologie per un’agricoltura sostenibile

La Coltivazione del terreno è l'attività umana che consiste nello sfruttamento di specie vegetali. Lo scopo principale della coltivazione delle piante è quello di ottenere prodotti da utilizzare a scopo alimentare e non; sono possibili anche altre finalità che non prevedano l'asportazione dei prodotti.

Il metodo utilizzato è quello naturale/biologico favorendo l’impiego di varietà legate al territorio. La coltivazione delle piante è complementare all’allevamento tradizionale e caratterizza l’azienda agricola multifunzionale e l’agricoltura familiare.


Albicocca di Valleggia

La biodiversità nel frutteto

Un Presidio per tutelare le coltivazioni di albicocca rimaste incentivando il recupero di aree dismesse un tempo coltivate ad albicocca. 
Albicocca di Valleggia

Carciofo violetto Veneto

Le piante che non devono mancare nell’orto

Il carciofo violetto di S. Erasmo, oltre che nell’omonima isola, viene prodotto anche nelle isole di Vignole e Mazzorbo, a Cavallino- Treporti, nelle zone dell’estuario lagunare e in alcune aree del Comune di Chioggia (VE).
Carciofo violetto Veneto

Frutteti casalinghi, di speculazione e sperimentali in Polesine

Frutteti casalinghi costituiti da molte specie e varietà destinati alla mensa

Nel 1908 fu istituita la Cattedra ambulante di Lendinara (Ro) alla cui direzione fu chiamato il prof. Celeste Malandra. Esperto conoscitore dei problemi dell’agricoltura e della frutticoltura nel 1914 pubblica, sulla Rivista Agraria Polesana, una serie di articoli dal titolo “I frutteti casalinghi di speculazione e sperimentali”.
Frutteti casalinghi, di speculazione e sperimentali in Polesine

Frutti dimenticati e biodiversità recuperata

La biodiversità nel frutteto

Il germoplasma frutticolo e viticolo delle agricolture tradizionali italiane - Casi studio: Umbria e Liguria.
Frutti dimenticati e biodiversità recuperata