BIOdiversità agraria - ZOOtecnia biologica - TECnologie per un’agricoltura sostenibile

LE NOSTRE RUBRICHE QUOTIDIANE

La home di BIOZOOTEC si apre con n. 11 rubriche aggiornate quotidianamente che costituiscono l’Almanacco dell’allevatore.

Risorse genetiche

Sono descritte, di volta in volta, le diverse risorse genetiche autoctone e locali considerate come indicato nelle Linee guida del Piano nazionale sulla biodiversità di interesse agrario. In particolare viene considerata “razza autoctona” una razza originaria di un determinato territorio mentre viene considerata “locale” una razza non autoctona ma introdotta da almeno 50 anni in un determinato territorio ed integrata tradizionalmente nella sua agricoltura e nel suo allevamento.

Per ogni risorsa genetica sono indicate caratteristiche storiche, peculiarità produttive e ogni altra informazione utile.

Strutture e attrezzature

I ricoveri, le mangiatoie, gli accorgimenti legati al benessere degli animali e tante altre innovazioni del settore utili per un allevamento sostenibile degli animali domestici e selvatici. Per ogni soluzione tecnica sono indicati i riferimenti commerciali e anche i consigli per realizzarle direttamente.

Allevamento biologico

Consigli e accorgimenti per ottenere produzioni zootecniche con il metodo biologico.

L'applicazione di queste norme dà ai consumatori la garanzia di acquisire prodotti di origine animale sani e genuini offrendo agli agricoltori una preziosa opportunità di reddito.

Fondamentalmente le linee guida che ispirano le produzioni zootecniche con il metodo biologico sono:

  • il rispetto delle esigenze degli animali in produzione;
  • il rispetto dell'ambiente;
  • la trasparenza del processo di produzione.

In linea generale, nell'allevamento con metodo biologico sono rispettate le seguenti condizioni:

  • scelta delle razze o delle linee e ceppi appropriati di animali;
  • applicazione di pratiche d'allevamento adeguate alle esigenze di ciascuna specie che stimolino un'elevata resistenza alle malattie ed evitino le infezioni;
  • uso di alimenti di alta qualità, abbinato a movimento regolare fisico e accesso ai pascoli, stimolino così le difese immunitarie naturali degli animali;
  • adeguata densità degli animali, evitando così il sovraffollamento e qualsiasi problema sanitario che ne potrebbe derivare.

Più in particolare, nella scelta delle razze da allevare il regolamento prevede: nella scelta delle razze o delle varietà si deve tener conto della capacità degli animali di adattarsi alle condizioni locali nonché della loro vitalità e resistenza alle malattie. Inoltre le razze e le varietà devono essere selezionate al fine di evitare malattie specifiche o problemi sanitari connessi con alcune razze e varietà utilizzate nella produzione intensiva (ad es. sindrome da stress dei suini, PME, morte improvvisa, aborto spontaneo, nascita difficoltosa con taglio cesareo, ecc.).

Anche se è vero che la preferenza verso razze o varietà locali è facoltativa, i principi sopra elencati, se recepiti, sono sufficienti a garantire una qualità delle produzioni.

Pubblicità

La pubblicità è quella forma di comunicazione diffusa, che nel secolo scorso era veicolata attraverso i giornali, le affissioni, la posta, ecc. In questa rubrica sono raccolte le pubblicità del passato, e di oggi, legate all’agricoltura e all’allevamento degli animali, le pubblicità che vedono gli animali come protagonisti principali o di supporto. Pubblicità intesa come informazione sociale che tende a influenzare in maniera sistematica i comportamenti e le scelte degli individui riguardo all’agricoltura, alle attività zootecniche ma anche al consumo di beni e all’utilizzo di servizi.

Come eravamo

È la rubrica dedicata ai ricordi, alle immagini, alla quotidiana vita dell’allevatore e della sua famiglia. Questa rubrica viene continuamente aggiornata grazie alle innumerevoli informazioni

di cronaca e vita quotidiana recuperata dalle riviste zootecniche del secolo scorso che continuamente implementano l’archivio storico del Centro Studi Règia Stazione Sperimentale di Pollicoltura.

Consigli utili

L’allevamento e la custodia di animali deve essere fatta in base a regole capaci di rispettarne il loro benessere ottenendo il massimo vantaggio in termini di qualità delle produzioni. In base alla specie, al tipo di produzione e alle caratteristiche di tipicità che si vogliono ottenere è necessario individuare il metodo d’allevamento più opportuno.

In questa rubrica trovano spazio le indicazioni tecniche sull’allevamento degli animali domestici e selvatici, sull’alimentazione, le condizioni per favorirne il benessere, i modelli produttivi, le strategie di conservazione o miglioramento genetico, ecc. Periodicamente aggiornata ogni volta viene trattato un argomento tecnico relativo a una determinata specie di interesse zootecnico.

Saggezza popolare

Questa rubrica ospita i proverbi legati alla zootecnia, in quanto patrimonio di conoscenze acquisite con l’esperienza di generazioni. Questi modi di dire davano conforto e sicurezza a chi li utilizzava perché preparavano ad affrontare i diversi aspetti della realtà, anche negativi, e superarli. In Italia il patrimonio di proverbi è vastissimo, tanto più se lo si considera nella declinazione linguistica di tutte le regioni. I temi trattati riguardano tutti aspetti strettamente legati al vissuto quotidiano dell’allevatore: il comportamento delle persone, gli animali, l’agricoltura, il lavoro, il cibo, ecc.

Hobby e allevamento amatoriale

Da tempo anche nel nostro Paese si è diffuso il fenomeno dell’agricoltura amatoriale. Riguarda persone la cui attività lavorativa principale si svolge al di fuori del settore agricolo e zootecnico, e che nel loro tempo libero si dedicano all’allevamento, alla coltivazione degli ortaggi e piante da frutto. Negli ultimi anni poi stanno aumentando sempre più le persone che integrano l’attività agricola con l’allevamento su piccola scala degli avicoli sia a scopo di hobby che per autoconsumo. I motivi che spingono ad allevare animali da cortile sono principalmente quello di produrre le uova e la carne da consumare in famiglia o con gli amici e quella di chiudere il cerchio cominciato con la coltivazione di piantine da orto. Infatti un piccolo pollaio può aiutare la fase agricola attraverso la produzione di concime naturale, il quale viene prodotto continuamente ed è quindi sempre disponibile ad ogni evenienza, in più la gallina mangia gli scarti prodotti dall’orto limitando in questo modo gli avanzi che si creano nella filiera di produzione. Il piccolo pollaio, inoltre, gratifica l’allevatore quasi ogni giorno con le sue uova fresche e cosa da non sottovalutare è che la gallina è un ottimo animale da compagnia, molto intelligente e fedele. L’allevatore amatoriale di avicoli infatti è molto attento al benessere degli animali, alla qualità delle produzioni e quando possibile, alleva razze locali preservando così la biodiversità. Insomma questo ritorno all’agricoltura e all’allevamento è una cosa meravigliosa per questo motivo sempre più persone si stanno avvicinando a questo mondo.

Donne

Il lavoro delle donne in agricoltura e negli allevamenti, le condizioni sociali nel tempo, la famiglia, la fatica e le operazioni quotidiane alle quali le donne erano legate. Un omaggio al lavoro femminile ma anche una carrellata dell’immagine femminile legata al lavoro nei campi e negli allevamenti.

Benessere d’allevamento

Sono proposti giornalmente consigli e indicazioni per ottenere il benessere degli animali in allevamento. Questa è quella condizione in cui gli animali trovano il modo di appagare completamente le loro necessità in ordine fisico e psicologico.

Il concetto di benessere animale nasce da un’attenta osservazione degli animali, dallo studio dei comportamenti di questi nel loro habitat naturale; tutte queste informazioni vengono tradotte in “buone norme” per l’allevamento.

Situazioni anomali portano l’animale in uno stato di disagio (stress) che è caratterizzato da modifiche sia sul piano metabolico-ormonale e sia su quello psicologico che hanno come esito finale una diminuzione delle performance produttive e riproduttive, alterazioni a livello qualitativo dei prodotti forniti, comparsa di patologie, presenza di stereotipi.

In ultima analisi il benessere è una condizione che crea anche vantaggi economici per cui l’allevatore deve essere attento al mantenimento di tale situazione.

Quando le condizioni ambientali cambiano il benessere dipende dalle capacità di adattamento degli animali ed è per questo motivo che verranno indicate anche razze rustiche (tipiche) da molti anni adattate ai diversi ambienti.

La prima delle normative europee che ha affrontato il tema del benessere animale è stata la Convenzione europea sulla protezione degli animali da allevamento adottata a Strasburgo il 10 marzo 1976 e ratificata dall’Italia il 14 ottobre 1985 con la legge n. 629. Vi si legge tra l’altro che “Ogni animale deve beneficiare di un ricovero, di un’alimentazione e di cure che - tenuto conto della specie, del suo grado di sviluppo, d’adattamento e di addomesticamento - siano appropriate ai suoi bisogni fisiologici ed etologici conformemente all’esperienza acquisita ed alle conoscenze scientifiche”.
Qualche anno più tardi si cominciò a parlare delle “cinque libertà” che devono essere garantite a tutti gli animali allevati. Nella loro più recente formulazione, del Farm Animal Welfare Council britannico (1992), suonano così:
1. libertà dalla fame e dalla sete - con un facile accesso all’acqua e una dieta che mantenga gli animali in salute e vigore;
2. libertà dal disagio - con un ambiente appropriato che includa un riparo e una confortevole area di riposo;
3. libertà dal dolore, dalle ferite e dalle malattie - attraverso la prevenzione e rapide diagnosi e trattamenti;
4. libertà di esprimere un comportamento normale - mettendo a disposizione spazio sufficiente, attrezzature appropriate e la compagnia di animali della stessa specie;
5. libertà dalla paura e dall’angoscia - assicurando condizioni e trattamenti che evitino la sofferenza mentale.

Curiosità

Fatti strani, stravaganze, curiosità, notizie incredibili e divertenti legate all’allevamento degli animali domestici e dei selvatici. Periodicamente aggiornata questa rubrica ti collega con tutti i fatti che nel mondo, di oggi e di un tempo, hanno stupito e stupiscono ancora.