BIOdiversità agraria - ZOOtecnia biologica - TECnologie per un’agricoltura sostenibile

Modello di conservazione per le oche domestiche

Disciplinari per il mantenimento della biodiversità zootecnica legata al territorio

Un programma mensile per la pianificazione delle attività di conservazione della biodiversità avicola domestica: formazione delle famiglie, accasamento, deposizione, incubazione, allevamento della prole e selezione dei futuri riproduttori. Gli indici dei Programmi europei. 

Il ciclo riproduttivo e la gestione della rimonta per la conservazione delle razze della specie Oca domestica (Anser anser) e Oca Cignoide (Anser Cygnoides) ha come obiettivo la pianificazione delle attività di riproduzione e la conservazione della biodiversità locale.
I futuri riproduttori devono essere allevati al pascolo. L’accasamento delle oche nei locali destinati alla riproduzione avviene a dicembre. La deposizione delle uova inizia generalmente verso metà febbraio e continua fino alla fine di giugno. La raccolta delle uova destinate a far nascere i futuri riproduttori si fa nei mesi di marzo e aprile. Il periodo di incubazione è di 30 giorni. Le uova possono essere covate dalle stesse oche, da una chioccia o incubate artificialmente. Se si opta per la cova deve essere utilizzata una tacchina nostrana alla quale sono affidate circa 6-8 uova.
Verso i primi di aprile inizia l’allevamento della rimonta. Per i Programmi Comunitari l’unità minima d’allevamento è n. 1 UBA (Unità Bovino Adulto come da allegato V al Reg. CE n. 1974/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006) che, nel caso specifico delle oche corrisponde a 33 capi: 8 maschi e 25 femmine: ogni famiglia è costituita da un maschio e circa 3 femmine.
Nel caso di ricostituzione di un’UBA di riproduttori si consiglia di allevare circa 150 ochette cioè 6 volte il numero di femmine necessarie. All’età di 5-6 settimane di vita le oche devono avere sempre libero accesso al pascolo. In base alle diverse fasi d’allevamento si procede poi alla selezione dei riproduttori. A dicembre la rimonta deve essere accasata nei ricoveri di riproduzione. L’attività dei maschi dura solamente un
anno. Le femmine possono essere allevate, economicamente, anche per tre cicli di deposizione.
Le oche destinate alla rimonta non devono nascere da femmine al primo ciclo di deposizione. Si consiglia di destinare alla rimonta papere nate da uova deposte da oche al secondo ciclo di deposizione. Quando possibile dalle oche al terzo ciclo di deposizione devono essere scelti i futuri maschi riproduttori.
Considerato che mediamente la produzione necessaria per la rimonta si può ottenere da tre settimane (cioè 20-21 giorni di produzione) si consiglia di organizzare n. 2 incubate per raggiungere un sufficiente numero di capi idoneo a costituire la rimonta. La prima incubazione viene fatta a marzo (raccolta delle uova per 10 giorni), la seconda in aprile: raccolta delle uova per 10 giorni.

Modello di conservazione per le oche domestiche