Prototipo di pollaio per selezione polli
Innovazioni di processo per ottenere prodotti competitivi e sostenibili

Prototipo di pollaio di selezione
Il recupero e la ricostituzione di vecchie razze avicole prevede un’intensa attività di selezione al fine di fissare le caratteristiche morfologiche (dimensione, colorazione, portamento, ecc.) e produttive (numero uova, accrescimento, ecc.) dell’ecotipo in esame. Indispensabile per questa attività è la realizzazione di linee parentali costituite da gruppi di animali che devono essere sottoposti ad un identico programma genetico. L’attività riproduttiva di questi animali deve essere realizzata “per famiglie” e cioè devono essere costituiti gruppi riproduttivi formati da un maschio e 10-12 femmine. È necessario pertanto realizzare idonei ricoveri e pascoli altrettanto adeguati.
Presso il Centro “LE FAUNALI” a Ceregnano (Rovigo) era stato realizzato un prototipo di ricovero mobile per la selezione delle diverse razze della specie “pollo”. Il dimensionamento della struttura teneva conto delle seguenti esigenze: benessere degli animali, igiene ambientale, idoneità scientifica per un lavoro di selezione e praticità nelle operazioni di raccolta dati.

Sopra: pollaio di selezione in estate
Sotto: pollaio di selezione in inverno

Caratteristiche dei ricoveri
Il ricovero deve essere dimensionato in modo tale da ospitare il gruppo di riproduttori secondo il metodo d’allevamento “mediterraneo” garantendo il massimo benessere ai polli. Le caratteristiche del ricovero devono pertanto essere le seguenti:
1. superficie del pollaio pari a m2 4,00 in modo da consentire una concentrazione media di n. 3 riproduttori per m2 di pollaio;
2. posatoi, con relativo cassone raccogli feci, pari a circa 1/3 - 1/2 del locale;
3. restante parte del pavimento piena cioè ricoperta in truciolo di legno;
4. sistema di abbeverata con drenaggio dell’acqua di caduta;
5. sistema di illuminazione per regolazione fotoperiodo;
6. mangiatoia e rastrelliera;
7. usciolo per l’accesso dei polli al pascolo.
Dimensionamento del ricovero per selezione
Per gli obiettivi sopra citati si consiglia la realizzazione un ricovero di m. 2,00 x 2,00; la sua altezza deve essere di circa 2,00 m. in modo da facilitare l’accesso e le operazioni di cura da parte del personale addetto. Il tetto deve essere a uno spiovente al fine di garantire un naturale sistema di riciclo dell’aria. Il posatoio, sistemato ad un’altezza di 40-60 cm., occupa un’intera parete per una profondità di circa 70 cm. Il bordo del posatoio viene tamponato (con pannelli in legno o altro materiale pieno), in modo da formare un cassone raccogli feci il cui accesso è interdetto ai polli. La parete esposta a sud, opposta ai posatoi, presenta le necessarie aperture per l’illuminazione naturale e per garantire un sistema naturale di ventilazione invernale ed estiva.
Nelle due pareti laterali viene ricavato, da una parte la porta di accesso per il personale e dall’altra la zona nido con raccolta esterna delle uova.
Internamente viene anche sistemata una lampada per l’illuminazione artificiale necessaria per garantire un corretto fotoperiodo agli animali in riproduzione.
Una pedana per il drenaggio dell’acqua di abbeverata, una mangiatoia e una rastrelliera completano l’allestimento del pollaio.
È possibile realizzare i pollai di selezione in modo singolo oppure realizzare una singola costruzione in grado di ospitarne due. Si sconsiglia la realizzazione di più ricoveri in affiancati e serie dato che risulterebbe alquanto problematico, se non impossibile, dimensionare in modo corretto il pascolo.
L’accesso al pascolo è garantito da un usciolo con base di cm. 25-30 e alto cm. 35-40.

Struttura dei pollai di selezione
A) pavimento pieno ricoperto di truciolo di legno; B) posatoi con cassone raccogli feci; C) griglia per l’abbeverata; D) usciolo con pedana; E) zona nido; F) porta accesso; G) finestra per illuminazione naturale.
Il pascolo
Per garantire un corretto livello di igiene e mantenere lo stato di benessere del gruppo di riproduttori ogni ricovero deve disporre di un pascolo inerbito di 150-200 m2. Il pascolo si deve sviluppare in modo omogeneo attorno al ricovero in modo da facilitare il totale impiego della superficie da parte dei polli. Infatti se il pascolo si sviluppo in un appezzamento lungo e stretto e possibile che la parte finale venga trascurata dagli animali aumentando la concentrazione nella rimanente parte. In questo modo si rischia una diffusione di malattie parassitarie con incidenza negativa nelle caratteristiche produttive da selezionare.

Bagno di sabbia
Il pascolo deve poi essere arricchito con piante a foglie caduche e siepi lungo i bordi. Circa metà dell’area a pascolo deve comunque essere libera per garantire i bagni di sole nelle giornate invernali e dopo un acquazzone. Sempre nella parte di pascolo esposta al sole, e meglio se nelle vicinanze del ricovero, deve essere realizzata una “buca della sabbia” per il bagno di sabbia necessario a protegger egli animali contro i parassiti esterni. La buca di sabbia deve avere la dimensione di almeno m. 1,50 x 1,50 e, se possibile, viene protetta da una copertura che impedisca all’acqua e all’umidità di bagnarla.

Sistemazione dei pollai di selezione
A) ricovero; B) bagno di sabbia; C) alberi a foglie caduche; D) siepi; E) esempio di recinto a ricovero isolato; F) esempio di recinti a ricovero doppio e affiancato; G) recinzione.
Sopra: mangiatoia a tramoggia per granaglie
Sotto: rastrelliera per foraggi

Gli alberi a foglie caduche garantiscono l’ombreggiamento estivo e la disinfezione del terreno nel periodo invernale
