Chianina
Razza gigante con grande facilità al parto. I vitelli alla nascita presentano un mantello fromentino che diventa bianco negli adulti.
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I bovini di razza Chinina, raffigurati anche sull'Arco di Tito nel Foro Imperiale a Roma, derivano dal bovino bianco a corna corte dell'Italia Centrale citato dal Virgilio 2000 anni fa. La zona di origine, nella quale si sono specializzati questi bovini, è la Val di Chiana, situata in Toscana, tra le province di Siena e Arezzo. |
Usati nel passato anche per il lavoro, attualmente è una razza specializzata per la produzione di carne di particolare pregio: il gigantismo somatico che la caratterizza e la rapidità di accrescimento consentono di raggiungere pesi di macellazione elevati con ridotti depositi di grasso. I bovini di questa razza possiedono inoltre elevata capacità di ingestione di alimenti anche grossolani.
Il miglioramento della razza Chianina ebbe inizio verso la metà del secolo scorso come iniziativa privata, mancando a quell'epoca qualsiasi struttura tecnica ed organizzativa pubblica. La scelta dei riproduttori era compiuta su basi morfologiche e sulle genealogie desunte dal registro bestiame aziendale che costituiva un vero e proprio libro genealogico di ognuno dei più importanti allevamenti dell'epoca.

Pur se compiuta in modo empirico tale selezione ebbe successo, talché, antecedentemente alla prima guerra mondiale, la Chianina aveva già raggiunto la fama di ottima razza a duplice attitudine (carne e lavoro). Ma l'azione di miglioramento che portò alla formazione della razza nel senso moderno ebbe inizio nel 1932 secondo uno schema proposto dal Giuliani, che sperimentato fin dal 1926 in due grandi fattorie della provincia di Siena, fu adottato dal Ministero dell'Agricoltura.
La selezione che fino al 1960 aveva avuto come obiettivo il mantenimento delle due attitudini (carne e lavoro) in equilibrio fu poi decisamente indirizzata verso il miglioramento della produzione della carne, basato sulla riduzione della lunghezza degli arti, un maggior sviluppo della lunghezza del tronco e quindi della regione dorso lombare, dalla quale si ottengono le rinomate bistecche fiorentine, su una maggiore lunghezza e muscolosità della groppa, coscia e natica che forniscono assieme alle bistecche i tagli di prima qualità.
L'attuale diffusione di questa razza comprende anche le province di Arezzo , Siena, Firenze, Grosseto, Livorno e Pisa in Toscana; Perugia e Terni in Umbria e Rieti nel Lazio.
Dal secondo dopoguerra è stata introdotta e si è diffusa in Sud America, Canada, Stati Uniti e Australia.

- Razza autoctona nelle regioni: Lazio, Toscana, Umbria