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Capra di Benevento o Valfortorina

Popolazione caprina locale in stato di reliquia.

La capra di Benevento o Valfortorina è una popolazione  difficilmente salvabile da un progressivo meticciamento con popolazioni caprine geneticamente migliorate.
Deriva probabilmente dal meticciamento tra lantica popolazioni locale e soggetti Maltesi, Garganici e Alpini.
La sua area di diffusione è nel comprensorio di Benevento.
L'ambiente d'allevamento è di media collina, piuttosto arida e con pascoli poveri. L'allevamento è semibrado e l'alimentazione è basata quasi esclusivamente sul pascolo, con integrazioni di fieno, avena e crusca in inverno.
Il mantello è uniformemente pezzato bianco e fulvo. Il tronco è corto con modesti diametri trasversali.
Il maschio raggiunge il peso di 70 kg e un'altezza di 85 cm.
La femmina, più bassa, raggiunge i 75 cm e un peso di 60 kg.
La testa è allungata, pesante. Orecchie lunghe, larghe e pendenti. Generalmente adorne.
Le capre producono 300 - 350 kg di latte per lattazione che dura 240 - 270 giorni nelle pluripare.
Si ottiene un parto all'anno con tasso di gemellarità del 95%. A volte anche parti trigemini. 
La carne viene ottenuta con capretti di 8-10 kg.
Capra di Benevento o Valfortorina
  • Razza autoctona nelle regioni: Campania