Fulva di Modena

 

Fulva di Modena

 

La Fulva di Modena è un tipo genetico autoctono della razza Italiana comune locale diffuso nell'areale modenese. Agli inizi del secolo scorso le principali razze di polli del nostro paese erano la Padovana gran ciuffo e l'Italiana. Il nome ai tipi genetici diffusi nella penisola venne dato negli anni 1927-1933 dai Pollai Provinciali.
Allo scopo di sviluppare l'avicoltura italiana, con Decreto del 3 settembre 1926 vennero istituiti, sul territorio nazionale, numerosi Pollai Provinciali con l'obiettivo di selezionare il pollame locale acquistato nei mercati della zona.
A Modena non venne istituito nessun Pollaio Provinciale ma il comprensorio provinciale fu curato dal Pollaio Provinciale di Parma, istituito nel 1927, e da quello di Bologna istituito più tardi nel 1931.
La colorazione fulva, o gialla, era molto diffusa in quel tempo, in Pianura Padana. Da ovest ad est troviamo: la Bionda Piemontese, la Fidentina Fulva e la Padovana fulva.
Al mercato di Modena, e nelle zone limitrofe, vennero individuati dei polli a colorazione fulvo-gialla e da qui il nome di Fulva di Modena.
Come tutti i Tipi genetici dell'Italiana comune locale la Fulva di Modena può essere considerata a triplice attitudine: da carne, uova e cova.


Metodo di allevamento