Asino Veneto

 

È una popolazione asinina autoctona del nord - est italiano che ha subito notevoli influssi da parte di popolazione dell'est europeo importate a seguito della dominazione veneziana. Tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX, fu inoltre incrociata con stalloni di Martina Franca che ne influenzarono l'altezza e il mantello.
La selezione massale operata degli agricoltori locali ha portato comunque alla formazione di un tipo non molto alto adatto al lavoro e al trasporto nelle piccole aziende che, per motivi economici, non potevano permettersi l'impiego del cavallo.
L'asino Veneto mostra uno sviluppo armonico delle sue forme ed è caratterizzata da media statura (110-125 cm al garrese), da eccezionale robustezza e buona nevrilità. Il mantello è baio scuro, con ventre di biscia o di cervo. Chiare sono anche le facce interne degli arti fino ai due terzi dell'avambraccio e della coscia,
Testa non pesante, con bella espressione, fronte larga e piatta, orecchie ben portate e di giusta lunghezza occhi grandi a fior di testa. Il collo, muscoloso, è ben attaccato alla testa ed alle spalle. Garrese poco rilevato, lombi larghi e bene attaccati, groppa larga e petto largo.
Arti avambraccio muscoloso, stinco e pastoia di media lunghezza, garretti larghi; articolazioni ampie e robuste, appiombi regolari e piede ben conformato con unghia dura e nera. L'asino Veneto è un buon camminatore con andatura lenta e sicura. È inoltre in grado di sostenere il tiro leggero. Oggi l'asino Veneto è utilizzato per attività agritueistiche, turismo sostenibile ed idoneo per la Pet Therapy.

 

Buone pratiche zootecniche per l'allevamento dell'asino


 

 

 
  Copyright© 2002-2010 - dott. Zoonomo Maurizio Arduin