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La pecora Lacaune è una razza a duplice attitudine
(latte e carne) di origine francese da poco introdotta in Italia. Il
nome della razza deriva da quello di un capoluogo di cantone situato al
centro dei monti Lacaune, nella regione francese del Roquefort. Questa
regione comprende sette compartimenti molto vari tra loro sia per quanto
riguarda l'altitudine (da 300 a più di 1.000 m s.l.m.) che per clima
mediterraneo ma con influenze atrantiche.
A partire dal 1992, numerosi paesi hanno importato ufficialmente
soggetti Lacaune. Tra questi si segnalano la Spagna, il Portogallo,
l'Italia, la Svizzera, l'Austria, l'Ungheria, il Brasile, il Venezuela, la
Tunisia. In Italia, l'Istituto Zootecnico e Caseario della Sardegna sta
valutando la possibilità di introdurre quei geni particolarmente
interessanti della razza Lacaune nella Sarda e viceversa, allo scopo di
aumentare l'efficienza produttiva degli animali . Nell'ultimo decennio
è cominciato un lento ma costante flusso d'importazione di questa razza
ovina verso la provincia di Foggia e, in seguito, verso l'Umbria e risulta
ormai essersi ben acclimatata all'ambiente Appennino.
Da un punto di vista morfologico la pecora di Lacaune presenta una
testa tipicamente fine, allungata, con profilo arcuato, orecchie lunghe ed
orizzontali; si presenta acorne. L'altezza al garrese varia tra i 70 e
gli 80 cm.; il peso medio delle femmine oscilla tra i 65 e i 75 kg, mentre
per i maschi può superare i 100 kg. Testa e nuca sono privi di lana; il
peso del vello oscilla tra 1.5 e 2 kg.
Per quanto riguarda le caratteristiche produttive la nascita degli
agnelli è concentrata nei mesi di novembre-dicembre. Le pecore danno
alla luce agnelli di 4 kg di peso, mediamente. Essi allattano per un mese
circa fino al raggiungimento di un peso medio di 12-13 kg. Dopo lo
svezzamento, sono venduti e consumati come agnelli da latte o allevati
come quota di rimonta. In generale, l'accrescimento giornaliero degli
agnelli aggiunge anche i 400 gr. Le carni, di colore chiaro, sono molto
apprezzate dai consumatori, perché possiedono un sapore più delicato. Le
carcasse si presentano piuttosto omogenee; quelle dei maschi pesano 7-8 kg
ca. Dopo aver allontanato gli agnelli, le pecore sono munte per 6-8
mesi (da dicembre a luglio). La produzione media di latte si aggira sui
270 litri (dopo lo svezzamento dell'agnello a 30 giorni di età), per una
durata media della lattazione di 165 giorni. Il latte è molto ricco sia in
proteine che in grassi.
I vantaggi di questa razza, rispetto ad altre, possono essere così
sintetizzati: velocità di mungitura, migliore rilascio dell'ossitocina
durante la mungitura, caratteristiche della mammella, temperamento,
suscettibilità alla mastite, resistenza alle malattie, comportamento al
pascolo.
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