Caratteri genetici quantitativi

Tra le diverse caratteristiche genetiche mostrate dalle razze avicole possono essere osservati dei caratteri che di norma sono codificati da più geni con effetto singolo molto ridotto. Si tratta in genere di caratteri produttivi come le dimensioni di alcune masse muscolari, la resa al macello, la presenza del fanone nelle oche, il numero di uova deposte, il relativo peso e la persistenza della deposizione, ecc. Questi caratteri, quantitativi e polifattoriali, non seguono le leggi mendeliane dell’ereditabilità, sono misurabili (non appartengono a categorie) e seguono una distribuzione gaussiana o continua.
L’espressione dei caratteri quantitativi e polifattoriali è influenzata dall’ambiente: alimentazione, tecniche di gestione, strutture utilizzate, ecc.
I caratteri quantitativi e polifattoriali comprendono sia caratteristiche morfologiche che comportamentali e quindi sono fondamentali nei programmi di selezione. Di conseguenza il fenotipo di un carattere quantitativo non è determinato solo dal genotipo ma anche dall’ambiente (alimentazione, gestione, strutture) che fornisce un effetto additivo.
La varianza genetica additiva che definisce la somiglianza tra individui risulta importante per i programmi di selezione al fine di determinare il valore delle linee dei riproduttori.